È il paradosso nella storia delle competizioni: non è il primo premio a definire chi detta il passo. Ieri sera, nella cornice del Palazzo della Cultura di Milano, Sense by Sistem Air, l’aspirapolvere centralizzato con tubo retrattile, lo ha dimostrato salendo ufficialmente sul podio degli ImpiantiNews Awards 2026 nella categoria Installer-Friendly Product Award. Un risultato tutt’altro che marginale. Sense si è distinto in una finale ad alta densità tecnica, dentro una prima edizione particolarmente agguerrita, dove produttori e soluzioni arrivavano da ambiti diversi dell’impiantistica professionale. Per un sistema di aspirazione centralizzata con tubo a scomparsa, entrare in quel confronto e arrivare sul podio significa portare il tema delle pulizie, dell’aria indoor e della qualità dell’abitare in un territorio che troppo spesso lo ha considerato laterale. A rendere il risultato ancora più significativo è stato il sostegno del pubblico degli installatori, che durante le votazioni ha permesso a Sense di scalare la classifica. Non un dettaglio da contorno, ma un segnale preciso. Quando a riconoscere valore a una soluzione sono proprio i professionisti che ogni giorno entrano nei cantieri, leggono le criticità degli impianti e fanno i conti con tempi, spazi e margini di errore, il podio assume un peso diverso. Una categoria che parla il linguaggio del cantiere La categoria Installer-Friendly Product Award premia prodotti e soluzioni capaci di distinguersi per semplicità di installazione, rapidità di messa in servizio e facilità di manutenzione. Il cuore del riconoscimento è molto concreto: valorizzare ciò che riduce complessità, tempi e possibilità di errore nel lavoro quotidiano degli installatori. È proprio qui che la candidatura di Sense assume senso tecnico. Il sistema con tubo retrattile nasce per portare l’aspirapolvere centralizzato dentro una logica più ordinata, integrata e progettuale. Il tubo non viene trascinato, non deve essere riposto in un armadio, non diventa un elemento da gestire a parte. Rientra nella rete tubiera installata a parete e rimane disponibile quando serve, invisibile quando il suo lavoro è finito. La semplicità, in questo caso, non è una scorciatoia. È il risultato di ricerca e sviluppo. Perché rendere più immediata una funzione tecnica significa lavorare a monte su ingombri, installazione, utilizzo, manutenzione e rapporto con l’edificio. Sense è arrivato sul podio proprio per questa ragione: non propone soltanto una comodità d’uso, ma una diversa interpretazione dell’impianto di aspirazione centralizzata. In presa diretta Per Sistem Air Group, alla finalissima, hanno partecipato Gabriele Moretti, Communication Manager, e Claudio Suigo, Senior Technical Sales, presenti a Milano per seguire da vicino una serata che ha messo a confronto l'intera filiera. “Essere stati tra i più votati e salire sul podio tra le decine di soluzioni in lizza, è un risultato che ci gratifica molto. Sense si è confrontato con impianti di altissimo livello, riuscendo a far emergere, vox populi, un punto essenziale: anche la pulizia degli ambienti merita una progettazione intelligente, semplice da installare e coerente con il modo in cui vanno vissuti gli edifici.” Gabriele Moretti Communication Manager Sistem Air Group “Installer-friendly significa parlare il linguaggio dell’installatore: tempi, semplicità, manutenzione, affidabilità in cantiere. Sense nasce da una ricerca tecnica precisa e il risultato di ieri conferma che questa direzione è stata compresa dalla filiera.” Claudio Suigo Senior Technical Sales Sistem Air Group Due letture diverse, una stessa traiettoria. Da un lato la reputazione di una tecnologia che dice la sua a tutto il mondo impiantistico. Dall’altro la conferma che il lavoro sulla semplicità installativa non è un dettaglio commerciale ma un criterio tecnico che può incidere davvero sull’adozione di una soluzione. Una serata meneghina rovente La kermesse è stata calda in tutti i sensi. Fuori, il luglio milanese infiammato dall'ondata eccezionale di calore, ha fatto il suo mestiere, trasformando anche un evento serale in una prova di resistenza urbana. Dentro al Palazzo della Cultura, però, il ritmo non è mancato. La conduzione di Moreno Morello, mattatore dell’evento, ha dato alla premiazione un ritmo incalzante che ha saputo tenere insieme informazione, leggerezza e presenza scenica. Il pubblico era quello giusto, una platea tecnica ma non immobile. La prima edizione degli ImpiantiNews Awards, curata dalla casa editrice Tecniche Nuove, ha mostrato infatti un settore in movimento, dove la competizione non si gioca soltanto sulla scheda prodotto ma sulla capacità di rispondere a problemi reali. Installare meglio. Ridurre gli errori. Semplificare la manutenzione. Rendere più chiara la relazione tra tecnologia e cantiere. In questo contesto, il podio di Sense va letto come un posizionamento. L’aspirapolvere centralizzato con tubo retrattile è riuscito a stare dentro una competizione pensata per l’impiantistica professionale, distinguendosi tra soluzioni che parlano a chi progetta, installa e gestisce edifici ogni giorno. Quando la pulizia diventa una scelta impiantistica La pulizia degli ambienti non è un gesto accessorio. È una funzione ricorrente, concreta, inevitabile. Incide sul comfort, sull’ordine, sulla gestione della polvere e sulla percezione della qualità indoor. Se questa funzione può essere progettata meglio, installata con maggiore criterio e resa più semplice per chi la utilizzerà nel tempo, allora non siamo più davanti a un prodotto di servizio. Siamo davanti a una scelta tecnica. Per questo il podio agli ImpiantiNews Awards 2026 ha un valore che supera la targa. Racconta che Sense è stato riconosciuto dentro un’arena professionale, davanti a una filiera esigente e in una categoria che non premia l’effetto scenico ma la capacità di rendere più semplice il lavoro degli installatori.