EDIFICIO SALUBRE

EDIFICIO SALUBRE2019-02-15T16:50:09+00:00

CHECK UP DELL’EDIFICIO
Esegui il check up di un edificio (casa o ambiente di lavoro) per capire se è sufficientemente salubre. Iniziamo da un’analisi visiva semplice, ma che andrà eseguita con molta attenzione, cercando ovunque, anche negli spazi più impensabili. Cosa cerchiamo? Partiamo dalle muffe. Scopri cosa sono

COME RICONOSCERE LA SBS – OVVERO LA SINDROME DELL’EDIFICIO MALATO

“La definizione sick building syndrome (SBS) viene utilizzata per descrivere dei disturbi di salute riscontrati negli abitanti di taluni edifici. Non essendo riscontrabili malattie specifiche nei pazienti, tali disturbi appaiono collegati alla salubrità e al comfort degli edifici in questione”. Febbraio 1991, il periodico distribuito dall’EPA, l’Environmental Protection Agency, l’agenzia che svolge le funzioni di ministero dell’Ambiente federale, esordiva così definendo la Sick Building Syndrome, ovvero la Sindrome dell’edificio malato. Anche se in realtà ad essere malato non è l’edificio stesso, ma chi lo occupa. Comunque, nel lungo articolo, l’EPA richiamava un rapporto dell’O.M.S. (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) del 1984. In quel documento, l’O.M.S. rilevava che il 30% dei fabbricati di nuova costruzione o sottoposti a recente ristrutturazione poteva essere oggetto di denuncia da parte degli occupanti per la pessima qualità dell’aria al loro interno (I.A.Q. Indoor Air Quality). Successivamente l’articolo dell’EPA formulava la distinzione tra SBS e BRI. Agli americani piacciono un sacco sigle, abbreviazioni acronimi. SBS ovvero Sick Building Syndrome, mentre BRI sta per Building Related Illness, ovvero disturbi alla salute degli occupanti direttamente riconducibili alla cattiva qualità dell’aria dell’edificio in cui vivono o comunque trascorrono buona parte del loro tempo (luoghi di lavoro).

Link:
Come riconoscere la SBS – ovvero la Sindrome dell’edificio malato
La Sick building syndrome secondo il Ministero della Salute Italiano

DIRETTIVA 2020

Il pacchetto 2020 è una serie di norme vincolanti volte a garantire che l’UE raggiunga i suoi obiettivi in materia di clima ed energia entro il 2020. Il pacchetto definisce tre obiettivi principali:

taglio del 20%delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto ai livelli del 1990)
20% del fabbisogno energetico ricavato da fonti rinnovabili
miglioramento del 20% dell’efficienza energetica.

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POLVERI E MALATTIE RESPIRATORIE

LE MALATTIE RESPIRATORIE CRONICHE

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LE MICROPOLVERI

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LE ALTRE SINDROMI CORRELATE

La Sindrome MCS

La Sindrome da sensibilità chimica multipla (Multiple chemical sensitivity syndrome – MCS) o Intolleranza idiopatica ambientale ad agenti chimici (IIAAC) è un disturbo cronico, reattivo all’esposizione a sostanze chimiche, a livelli inferiori rispetto a quelli generalmente tollerati da altri individui, e in assenza di test funzionali in grado di spiegare segni e sintomi.

Link:
La Sindrome da MCS
I sintomi da MCS

La building-related illness (BRI)

Le Malattie associate agli edifici o building- related illness (BRI) comprendono quadri patologici specifici, caratterizzati da una specifica etiologia (agente biologico o fisico o chimico). La building-related illness (BRI) ovvero le malattie direttamente correlate all’edificio in cui si risiede e solitamente interessano una quota limitata degli occupanti di un determinato edificio.

Link:

Come riconoscere la BRI

La sindrome ODTS

La malattia si sviluppa come reazione infiammatoria dovuta alla presenza di un allergene nei bronchioli e negli alveoli. Si manifesta negli ambienti chiusi in cui i sistemi di ventilazione risultano contaminati da agenti come protozoi, funghi e batteri. L’esposizione a polveri di legno ad esempio può essere responsabile della sindrome tossica da polveri organiche (ODTS).

Link:

La Sindrome da ODTS

CENTRAL VACUUM SYSTEM

sistem air aspirapolvere centralizzato casa pulizia donna

L’impianto di aspirapolvere centralizzato consiste in una centrale aspirante posizionata in locali di servizio, collegata da una rete tubiera posta sotto al pavimento ad una serie di prese aspiranti collocate all’interno dell’abitazione.

Link:

Che cos’è l’aspirapolvere centralizzato

I COV E DANNI CAUSATI DAI COV

La classe dei composti organici volatili, (COV) o VOC (dall’inglese Volatile Organic Compounds), comprende diversi composti chimici formati da molecole dotate di gruppi funzionali diversi, aventi comportamenti fisici e chimici differenti, ma caratterizzati da una certa volatilità.

I danni causati dai COV:

Irritazione ad occhi, naso e gola
Mal di testa
Nausea
Vertigini
Asma

E in forma più grave patologie:

Al fegato
Ai reni
Al sistema nervoso, ecc.
Cancro 

Cosa e quali sono i COV
Misure per ridurre l’esposizione
radon

LE SCUOLE

Le scuole sono salubri?

I bambini sono particolarmente suscettibili all’effetto degli inquinanti indoor. La presenza di numerosi inquinanti come il clima caldo-umido delle abitazioni che favorisce la crescita degli acari e dei funghi nella polvere domestica, hanno contribuito all’aumento dell’incidenza e della prevalenza di patologie respiratorie croniche, asma e allergie nell’infanzia. Continua a leggere

Numeri e statistiche

Si stima che in Europa l’inquinamento indoor sia responsabile del 4,6% delle morti per tutte le cause e il 31% delle inabilità DALY (Disability Adjusted Life Years) nei bambini da 0 a 4 anni di età. A fronte della maggiore suscettibilità dei bambini alle esposizioni indoor, l’aria degli ambienti di vita dove trascorrono più tempo, la casa e la scuola (percepiti come ambienti tra i più sicuri), spesso risulta contaminata da livelli significativi di sostanze inquinanti, con gravi rischi per la salute. Leggi…

Viviamo in un ambiente salubre?

Parallelamente al crescente desiderio di migliorare la qualità della vita e la sostenibilità ambientale delle costruzioni, ci si è posti il problema di migliorare la qualità dell’aria negli ambienti in cui viviamo, visto che ormai le persone occidentali trascorrono circa il 90% del proprio tempo all’interno di un edificio, sia esso la propria casa, la scuola oppure un luogo di lavoro.
Buona parte degli edifici esistenti ospita e rilascia nell’ambiente sostanze inquinanti. E non stiamo parlando solo dei gas di combustione necessari per il riscaldamento. I veleni sono presenti anche nelle pareti e negli oggetti.
Infatti, oltre al così detto inquinamento outdoor, cui l’Unione Europea sta cercando di porre rimedi col pacchetto 2020, esiste anche un inquinamento indoor (degli ambienti interni) nelle abitazioni, negli uffici, nelle scuole, nei negozi e nei centri commerciali. Leggi…

APPROFONDIMENTI

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Amianto

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