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Le micropolveri

La qualità dell’aria domestica

La qualità dell’aria domestica

Il primo elemento da considerare, quando si parla di micropolveri, è la qualità dell’aria che respiriamo nelle nostre case. Gli inquinanti presenti all’interno delle nostre abitazioni sono gli stessi presenti all’esterno ed entrano filtrando dal terreno o con l’aria. Ma ci sono anche sorgenti inquinanti interne all’edificio stesso. Spesso i valori degli inquinanti all’interno di un edificio sono molto alti a causa di due fattori:

  1. Scarso ricambio d’aria con l’esterno (e quindi tali inquinanti tendono ad accumularsi);

  2. Incapacità degli impianti o degli elettrodomestici di spingere all’esterno gli inquinanti (vedi micropolveri).

Gli inquinanti dell’aria indoor possono, infatti, presentarsi sotto forma di gas, vapori o di particolato. Scendendo nel dettaglio, per particolato si intendono: il pulviscolo atmosferico, le polveri sottili, le polveri totali sospese (PTS). Tutte queste “polveri” identificano l’insieme delle sostanze sospese nell’aria: fibre, particelle carboniose, metalli, silice, inquinanti liquidi o solidi. Tali particelle possono essere di natura inorganica oppure organica. Rientrano nella categoria: polveri, pollini, allergeni animali, amianto, fibre di vetro, particolato da combustione, spore fungine, ecc.

Effetti sulla salute

Effetti sulla salute

Le micropolveri, altrimenti dette polveri sottili o fini, sono molto pericolose, in quanto molto piccole, con diametri inferiori a 2,5 micron. Sono talmente piccole che non vengono trattenute né dal naso né dai bronchi. Entrano direttamente nella circolazione sanguigna ed entro quaranta minuti dalla loro inalazione raggiungono tutti gli organi del corpo.

Inoltre, si legano ai metalli pesanti e ai batteri presenti nell’aria, facendoli penetrare nell’organismo. Quindi, queste polveri sottili andrebbero sempre espulse dall’edificio in cui siamo. Secondo studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’aumento di polveri fini nell’aria causa un aumento della mortalità giornaliera.

Le micropolveri, altrimenti dette polveri sottili o fini, sono molto pericolose, in quanto molto piccole, con diametri inferiori a 2,5 micron. Sono talmente piccole che non vengono trattenute né dal naso né dai bronchi. Entrano direttamente nella circolazione sanguigna ed entro quaranta minuti dalla loro inalazione raggiungono tutti gli organi del corpo.

Inoltre, si legano ai metalli pesanti e ai batteri presenti nell’aria, facendoli penetrare nell’organismo. Quindi, queste polveri sottili andrebbero sempre espulse dall’edificio in cui siamo. Secondo studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’aumento di polveri fini nell’aria causa un aumento della mortalità giornaliera.

Come arrivano in casa e da cosa sono formate

Come arrivano in casa e da cosa sono formate

Come detto, filtrano dal terreno o con l’aria ed entrano nelle abitazioni trasportate dal vento o semplicemente dalle correnti d’aria che si creano a  causa della variazione di temperatura.

Ma ci sono anche sorgenti inquinanti interne all’edificio stesso. Le micropolveri sono formate da diverse tipologie di inquinanti che possono essere suddivise in 3 macrocategorie: acari; pollini; batteri e virus.

L'onnipresente: l’acaro

L'onnipresente: l’acaro

L’acaro della polvere è un microscopico ragnetto lungo circa 0,3 mm. Un cucchiaino di polvere contiene in media quasi 1.000 acari e 25.000 palline di escrementi. L’allergene principale, in grado di scatenare l’allergia, sono gli escrementi dell’acaro. (In un giorno ogni acaro può produrre 40 minuscole palline di escrementi).

L’acaro ha bisogno di un ambiente caldo e umido, privo di luce per vivere e riprodursi. Il nostro letto è sicuramente tra gli ambienti preferiti. Si nutre, in particolare, di scaglie di pelle umana e animale e gli escrementi, che scatenano l’allergia nell’uomo, si distribuiscono nelle micropolveri e vengono così quindi inalati. I principali sintomi dell’allergia agli acari della polvere sono naso congestionato, starnuti, raffreddore, occhi arrossati.

Si può curare riducendo il più possibile la presenza delle micropolveri all’interno dell’abitazione.

L’acaro della polvere è un microscopico ragnetto lungo circa 0,3 mm. Un cucchiaino di polvere contiene in media quasi 1.000 acari e 25.000 palline di escrementi. L’allergene principale, in grado di scatenare l’allergia, sono gli escrementi dell’acaro. (In un giorno ogni acaro può produrre 40 minuscole palline di escrementi).

L’acaro ha bisogno di un ambiente caldo e umido, privo di luce per vivere e riprodursi. Il nostro letto è sicuramente tra gli ambienti preferiti. Si nutre, in particolare, di scaglie di pelle umana e animale e gli escrementi, che scatenano l’allergia nell’uomo, si distribuiscono nelle micropolveri e vengono così quindi inalati. I principali sintomi dell’allergia agli acari della polvere sono naso congestionato, starnuti, raffreddore, occhi arrossati.

Si può curare riducendo il più possibile la presenza delle micropolveri all’interno dell’abitazione.

Dove si trovano?

Tessuti d'arredo

Federe dei cuscini, coperte, tende e qualunque rivestimento in fibra

Moquette

La moquette è il ricettacolo perfetto grazie alle sue trama fitta e fibrosa

Letti, culle, divani

Si depositano e entrano anche grazie al nostro utilizzo

Invisibile

Totalmente invisibile a occhio nudo, ne esistono 150 specie

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Moquette

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Invisibile

Totalmente invisibile a occhio nudo, ne esistono 150 specie

I fastidiosi: i pollini

I fastidiosi: i pollini

I pollini sono le cellule riproduttive maschili delle piante con fiori. In base alle statistiche il 30-35% delle persone ne è allergica. Per le loro dimensioni, che variano tra i 15 e i 200 micrometri, possono penetrare molto facilmente negli ambienti indoor per via aerea o trasportati da scarpe, indumenti, animali oppure oggetti.

Nei periodi della fioritura la concentrazione dei pollini negli ambienti indoor è notevolmente minore di quella presente all’esterno; al contrario, spesso può essere superiore nel periodo invernale perché il polline ristagna con la polvere presente all’interno degli edifici. Bisognerebbe aprire le finestre solamente nelle ore notturne, quando la concentrazione di pollini nell’aria diminuisce sensibilmente.

Il principale effetto sulla salute causato dal polline è riconducibile alla relativa allergia specifica, che in questo caso viene detta pollinosi. Questo problema scatta quando la concentrazione del polline arriva ad una determinata soglia ed è caratterizzato da tutta una serie di sintomi molto chiari: congiuntiviti, infiammazione alle vie respiratorie, tosse, mal di gola, asma, secrezione continua dal naso, ecc.

Gli ambienti indoor possono, in alcuni casi, rappresentare un vero e proprio rifugio per tutte quelle persone che soffrono di pollinosi, a patto che si riesca a mantenere al loro interno una bassa concentrazione di pollini. Avere un sistema di aspirazione in grado di espellere all’esterno dell’ambiente indoor polveri, micropolveri e quindi pollini può essere un valido rimedio contro le allergie.

Informazioni aggiuntive

La pollinosi è una malattia allergica stagionale causata dalla sensibilizzazione ai pollini. Il periodo in cui si manifesta dipende dal tipo di polline verso cui si è sensibili e dalla sua concentrazione nell’atmosfera.

La reazione allergica si presenta con ricorrenza stagionale, in corrispondenza del periodo di pollinazione caratteristico per ogni specie responsabile dell’allergia.

Gli invisibili: i virus e i batteri

Gli invisibili: i virus e i batteri

Virus e batteri sono piccoli organismi patogeni che entrano nel corpo umano e possono causare malattie, più e meno gravi, vincendo sul sistema immunitario e raggiungendo diversi organi sensibili. Hanno le dimensioni più varie: alcuni virus, tra i più piccoli patogeni conosciuti, sono grandi qualche milionesimo di millimetro e raggiungono senza problemi le alte vie respiratorie.

Vivono da poche ore ad alcuni giorni. La loro presenza fuori dal corpo umano dipende dalla struttura del patogeno e dalla sua capacità di formare strutture di resistenza, come i biofilm.

Polveri ed aerosol sospesi nell’aria possono trasportare i patogeni, che vengono emessi da individui infetti mentre parlano, respirano, tossiscono e si depositano nell’ambiente stesso.

Quando si entra in contatto con virus o batteri si possono provare malessere, debolezza e febbre che compaiono come conseguenza di uno stato di infiammazione generale. Ad esempio, considerando l’apparato respiratorio, sia le infezioni virali sia quelle batteriche determinano, nella maggior parte dei casi, dolore e infiammazione a carico della bocca e della gola, della laringe, della trachea e dei bronchi con possibile insorgenza di tosse e febbre.

Infine, negli edifici ci sono impianti essenziali che assicurano il benessere e la vita degli spazi. Gli ambienti sono fatti per essere vissuti. Dimenticare l’importanza delle pulizie quotidiane e il loro ruolo nella tutela della salute è un errore imperdonabile. L’aspirapolvere centralizzato è l’impianto fondamentale per tutti gli edifici, domestici e lavorativi, che garantisce la salubrità degli ambienti espellendo micropolveri, acari, allergeni, inquinanti, batteri e virus con le pulizie ordinarie.

Virus e batteri sono piccoli organismi patogeni che entrano nel corpo umano e possono causare malattie, più e meno gravi, vincendo sul sistema immunitario e raggiungendo diversi organi sensibili. Hanno le dimensioni più varie: alcuni virus, tra i più piccoli patogeni conosciuti, sono grandi qualche milionesimo di millimetro e raggiungono senza problemi le alte vie respiratorie.

Vivono da poche ore ad alcuni giorni. La loro presenza fuori dal corpo umano dipende dalla struttura del patogeno e dalla sua capacità di formare strutture di resistenza, come i biofilm.

Polveri ed aerosol sospesi nell’aria possono trasportare i patogeni, che vengono emessi da individui infetti mentre parlano, respirano, tossiscono e si depositano nell’ambiente stesso.

Quando si entra in contatto con virus o batteri si possono provare malessere, debolezza e febbre che compaiono come conseguenza di uno stato di infiammazione generale. Ad esempio, considerando l’apparato respiratorio, sia le infezioni virali sia quelle batteriche determinano, nella maggior parte dei casi, dolore e infiammazione a carico della bocca e della gola, della laringe, della trachea e dei bronchi con possibile insorgenza di tosse e febbre.

Infine, negli edifici ci sono impianti essenziali che assicurano il benessere e la vita degli spazi. Gli ambienti sono fatti per essere vissuti. Dimenticare l’importanza delle pulizie quotidiane e il loro ruolo nella tutela della salute è un errore imperdonabile. L’aspirapolvere centralizzato è l’impianto fondamentale per tutti gli edifici, domestici e lavorativi, che garantisce la salubrità degli ambienti espellendo micropolveri, acari, allergeni, inquinanti, batteri e virus con le pulizie ordinarie.

Perchè l'elettrodomestico è un fattore di rischio?

Scope a batteria, robot e aspirapolvere tradizionali non sono sani. Appoggia una mano dietro al tuo elettrodomestico,
sentirai uno sfiato caldo e un odore di polvere bruciata. Quando la senti, è troppo tardi!

Quell’aria è ricca di micropolveri che tornano in circolo nell’ambiente e vengono respirate da te e da chi vive l’ambiente.

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