Come riconoscere le muffe?

Sono funghi, si riproducono per mezzo di spore. Composte da microrganismi viventi che continuano a proliferare in colonie. Si presentano come piccoli punti neri, che possono diventare macchie scure estese, causando lo sfogliamento delle pitture e degli intonaci. Come riconoscerle? Ecco qualche immagine:

Muffe, dove e come trovarle?

Controlla i muri esterni, le fondamenta, i sottotetti e l’attico, dovrebbero essere isolati e ben ventilati. Se alcuni di essi non lo sono, lì è facile che le muffe si possano formare.
Assicurati che non vi sia terra o altro materiale che possa portare l’umidità a diretto contatto con i muri della casa. Se c’è, in quella zona, all’interno o all’esterno, è facile si possano creare le muffe.

Bagno, cucina e lavanderia sono stanze molto soggette alla formazione di muffe, a causa dell’alta umidità. Ci sono altre stanze della tua casa in cui si forma abitualmente condensa? Lì si possono formare le muffe.

Controlla: umidificatori, condizionatori e il sistema di ventilazione meccanica, in particolare nelle bocchette esterne e nei filtri si possono formare muffe.

Controlla: le muffe si possono formare anche nelle guarnizioni dei frigoriferi e nelle vaschette dell’acqua dei frigoriferi autosbrinanti.

Controlla: le piante ornamentali che tieni in casa. Le muffe possono essere aerodisperse quando le piante sono reinvasate, spostate o annaffiate.

Controlla: dietro ai mobili di casa, soprattutto dietro a quelli che NON SONO distanziati almeno di 5/10 centimetri dalle pareti, su ogni lato è facile trovare la muffa.

Gli agenti inquinanti

Ossido e biossido di azoto sono agenti inquinanti prodotti da radiatori a cherosene, stufe e radiatori a gas. Controlla che vi sia sempre una presa d’aria o comunque una buona areazione e un frequento ricambio d’aria nelle stanze dove sono presenti.

Anche gli animali domestici contribuiscono a rendere insalubre la tua casa. Saliva, forfora e urina di cani, gatti e uccelli e degli scarafaggi, una volta essiccati e frammentati, rimangono sospesi in aria nella polvere. E’ importante quindi, quando si aspira, eliminare polveri e micropolveri in maniera ogni volta definitiva.

Se abiti al piano terra o in un seminterrato, il rischio che la tua abitazione sia soggetta ad inquinamento da Radon è molto alta. Scopri qui cos’è il radon e come porvi rimedio.

Se hai un’aspirapolvere tradizionale, dove svuoti o cambi il sacchetto? Solo il sistema di aspirazione centralizzato ti garantisce che le micropolveri finiscano all’esterno dell’edificio. Gli altri sistemi le rimettono in circolazione nella stessa stanza dove viene effettuata la pulizia. Anche le polveri più grandi, si rischia di rivederle entrare nella nostra casa, se non prestiamo attenzione a dove buttiamo o svuotiamo il sacchetto dei sistemi di aspirazione tradizionali.

Se sei un fumatore o vivi con un fumatore che accende sigarette, sigari o pipa in casa, ovviamente l’ambiente in cui vivi è altamente insalubre.

Cosa controllare

Controlla i tuoi mobili

Se non sono recenti, è molto probabile contengano formaldeide (scopri cos’è la formaldeide)

La formaldeide è stata ampiamente utilizzata nella produzione di materiali per l’edilizia, mobili, prodotti per la pulizia, colle, vernici, disinfettanti, plastiche, coloranti, imballaggi, ecc.; può essere presente anche nell’abbigliamento e nella tappezzeria, in quanto viene spesso utilizzata nei trattamenti di stampa dei tessuti.

Nei mobili più recenti vengono utilizzati pannelli certificati FF (Free Formaldehyde) o E1 (a basse emissioni di formaldeide). Controlla se quelli che hai in casa hanno questa certificazione. In caso contrario, scopri come combattere la formaldeide.

Controlla i prodotti che per la pulizia

Controlla i componenti dei prodotti che utilizzi per la pulizia della casa, spesso contengono COV (scopri cosa sono i COV) inquinanti per la tua casa.

Ad esempio Propano, Butano, Esano e Limonene possono essere contenuti in detersivi, propellenti ad aerosol, refrigeranti, basi di profumi, aromatizzanti.
Oppure gli idrocarburi alogenati come il Cloroformio o il Cloruro di metilene o il Pentaclorofenolo si trovano negli sgrassatori.

Scopri tutto sui COV nocivi e dove sono

Controlla le prese d’aria della tua casa

Se sono posizionate in prossimità di aree ad elevato inquinamento (es. vie ad alto traffico, parcheggio sotterraneo, autofficina), possono favorire l’ingresso in casa del benzene, un COV altamente inquinante. Scopri cos’è il benzene.

TORNA ALL’EDIFICIO SALUBRE