LE MICROPOLVERI

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LE MICROPOLVERI2019-02-12T16:58:19+00:00

Qualità dell’aria: le micropolveri

Il primo elemento da considerare è la qualità dell’aria che respiriamo nelle nostre case.

Gli inquinanti presenti all’interno delle nostre case sono gli stessi presenti all’esterno. Ed entrano filtrando dal terreno o con l’aria. Ma ci sono anche sorgenti inquinanti interne all’edificio stesso. Spesso i valori degli inquinanti all’interno di una costruzione sono molto alti a causa di due fattori:

  1. Scarso ricambio d’aria con l’esterno (e quindi tali inquinanti tendono ad accumularsi)
  2. Incapacità degli impianti o degli elettrodomestici di spingere all’esterno gli inquinanti (vedi micropolveri)

Gli inquinanti dell’aria indoor possono infatti presentarsi sotto forma di gas, vapori o di particolato.
Scendendo nel dettaglio, per particolato si intendono: il pulviscolo atmosferico, le polveri sottili, le polveri totali sospese (PTS). Tutte queste “polveri” identificano l’insieme delle sostanze sospese nell’aria: fibre, particelle carboniose, metalli, silice, inquinanti liquidi o solidi. Tali particelle possono essere di natura inorganica oppure organica. Rientrano nella categoria: polveri, pollini, allergeni animali, amianto, fibre di vetro, particolato da combustione, spore fungine, ecc.

In particolare, le micropolveri, altrimenti dette polveri sottili o fini, sono molto pericolose, in quanto molto piccole, con diametri inferiori a 2,5 micron. Sono talmente piccole che non vengono trattenute né dal naso né dai bronchi. Entrano direttamente nella circolazione sanguigna ed entro quaranta minuti dalla loro inalazione raggiungono tutti gli organi del corpo. Inoltre, le micropolveri si legano ai metalli pesanti e ai batteri presenti nell’aria, facendoli penetrare nell’organismo. Quindi, queste polveri sottili andrebbero sempre espulse dall’edificio in cui siamo. Secondo studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’aumento di polveri fini nell’aria causa un aumento della mortalità giornaliera.

Acari

L’acaro della polvere è un microscopico ragnetto lungo circa 0,3 mm

E’ totalmente invisibile
a occhio nudo

Ne esistono all’incirca
150 specie

Dimensioni: un cucchiaino di polvere contiene in media quasi 1.000 acari e 25.000 palline di escrementi.

Cosa scatena l’allergia: l’allergene principale sono gli escrementi dell’acaro. (In un giorno ogni acaro può produrre 40 minuscole palline di escrementi).

Dove vive l’acaro? L’acaro ha bisogno di un ambiente caldo e umido, privo di luce per vivere e riprodursi. Di preferenza, il nostro letto.

Cosa mangia? Scaglie di pelle umana e animale. Gli escrementi, che scatenano l’allergia nell’uomo, si distribuiscono nelle micropolveri e vengono quindi inalati, provocando una reazione allergica.

I sintomi dell’allergia agli acari della polvere sono naso congestionato, starnuti, raffreddore, occhi arrossati.

Come si cura? Innanzitutto riducendo il più possibile la presenza delle micropolveri all’interno dell’abitazione.

Pollini

Cosa sono?
I pollini sono le cellule riproduttrici maschili delle piante con fiori. Per le loro dimensioni, che variano tra i 15 e i 200 micrometri, possono penetrare molto facilmente negli ambienti indoor per via aerea o trasportati da scarpe, indumenti, animali oppure oggetti. Solitamente, nei periodi della fioritura la concentrazione dei pollini negli ambienti indoor è notevolmente minore di quella presente all’esterno; al contrario, spesso può essere superiore nel periodo invernale perché il polline ristagna con la polvere presente all’interno degli edifici.

Effetti sulla salute

Il principale effetto sulla salute causato dal polline è riconducibile alla relativa allergia specifica, che in questo caso viene detta pollinosi. Questo problema scatta quando la concentrazione del polline arriva ad una determinata soglia ed è caratterizzato da tutta una serie di sintomi molto chiari: congiuntiviti, infiammazione alle vie respiratorie, tosse, mal di gola, asma, secrezione continua dal naso, ecc.

Misure per ridurre l’esposizione

Gli ambienti indoor possono, in alcuni casi, rappresentare un vero e proprio rifugio per tutte quelle persone che soffrono di pollinosi, a patto che si riesca a mantenere al loro interno una bassa concentrazione di pollini. Avere un sistema di aspirazione in grado di espellere all’esterno dell’ambiente indoor polveri, micropolveri e quindi pollini può essere un valido rimedio contro le allergie.

ATTENZIONE!

Inoltre bisognerebbe aprire le finestre solamente nelle ore notturne, quando la concentrazione di pollini nell’aria diminuisce sensibilmente

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