Università di Bergen: i prodotti per la pulizia della casa possono far male come 20 sigarette al giorno

Le pulizie domestiche al centro di una ricerca ventennale

Le pulizie domestiche al centro di una ricerca ventennale

Sono ben noti a tutti i danni provocati dal fumo di sigaretta, soprattutto negli ultimi anni sono aumentati gli appelli per mettere in guardia i fumatori dai possibili effetti collaterali che può avere il fumo sul corpo umano. Ma, secondo una ricerca norvegese condotta dall’Università di Bergen, le esalazioni dei prodotti chimici usati per la pulizia della casa, potrebbero essere dannosi per i nostri polmoni quanto 20 sigarette al giorno!

Un problema di non poco conto, quindi, per la salute che ha portato gli esperti a consigliarne un uso moderato per limitarne il più possibile il contatto. In particolare, sono stati individuati come principali responsabili dei danni alla salute i detersivi e detergenti chimici, soprattutto quelli liquidi.

Non solo il fumo e lo smog, quindi, potrebbero essere una minaccia per i nostri polmoni!

Lo studio è stato condotto su oltre 6000 volontari di un’età media di 34 anni osservati nell’arco di 20 anni e dei quali è stato misurato il funzionamento polmonare.

I risultati della ricerca

I risultati della ricerca

Dalla ricerca è emerso che i polmoni potrebbero risentire anche delle particelle irritanti rilasciate dai prodotti per le pulizie. Questo problema è stato riscontrato in particolar modo nelle donne e negli uomini che lavorano per le ditte di pulizia, ed è stato paragonato dagli esperti a fumare 20 sigarette al giorno!

Il volume d’aria che le persone erano in grado di espirare al secondo era diminuito di 3,6 ml l’anno in coloro che si occupavano di semplici pulizie domestiche personali, mentre di 3,9 ml l’anno nelle persone che invece si occupavano di pulizie al livello professionale. Questa diminuzione della funzione polmonare secondo gli esperti è data dall’infiammazione delle fragili mucose polmonari a contatto con le particelle irritanti dei prodotti per la pulizia.

Lo steso tipo di infiammazione è stata osservata indifferentemente sia nelle donne che negli uomini anche se in minor misura. Questa differenza è dovuta al fatto che la maggior parte degli uomini presi in considerazione per il test non avevano mai svolto o svolgevano raramente le pulizie domestiche, e quindi non erano molto esposti a questi tipi di prodotti. Al contrario quasi la totalità delle donne ha risposto di occuparsi delle faccende e delle cure della casa oltre alle normali mansioni lavorative

Ovviamente non si può evitare di svolgere le normali faccende di pulizia, ma gli esperti consigliano di limitare l’uso dei prodotti chimici per la pulizia della casa che in alcuni casi potrebbero anche peggiorare casi di asma e portare a delle patologie permanenti.

Una valida alternativa a detersivi e detergenti chimici è l’aspirapolvere centralizzato, l’unico sistema in grado di espellere al 100% le micropolveri dalla propria abitazione senza alcuna emissione di COV. Rendendo così le pulizie domestiche: efficienti, pratiche e sicure per la salute!

Via: University of Bergen

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